
L'Acqua che rompe la pietra
“Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d’una aqqua d’una fontana che è a quaranta miglia presso a Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare amunizione in casa e non bere né cucinar con altra, e tenere altra vita che non soglio...”
Così Michelangelo Buonarroti, sofferente di calcoli renali, scriveva in una lettera a suo nipote Lionardo Buonarroto Buonarroti l’8 giugno del 1549. E’ una delle più antiche e illustri testimonianze dei benefici ottenuti bevendo l’acqua di Fiuggi.
La storia racconta che dalla miracolosa acqua trassero giovamento i dolori di re, nobili e ambasciatori. Anche Papa Bonifacio VIII, che era nato in Ciociaria e conosceva bene la fonte, fece ricorso a questa salutare acqua.
I registri contabili pontefici dell’epoca annotano, infatti, ben 187 ordini di pagamento per il trasporto dell’acqua da Fiuggi a Roma.
Altri personaggi famosi, in epoca più recente, si sono curati con successo bevendo acqua di Fiuggi: Papa Pio X, Giovanni Giolitti, Benedetto Croce, Alcide De Gasperi, Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI.
La Fonte Bonifacio VIII fu costruita all’inizio del secolo in elegante stile liberty: di quella struttura oggi rimane soltanto il suggestivo portale d’ingresso.
Nel suo alternarsi di spazi aperti e chiusi, di arditi elementi architettonici e lussureggiante vegetazione, è il luogo tradizionalmente dedicato alla cura vera e propria, quella che va effettuata la mattina a digiuno.
Accanto alle fontanelle e agli ambulatori medici sono state realizzate strutture per rendere più piacevole il soggiorno degli ospiti: bar, caffè concerto, sale polifunzionali.
Le barriere architettoniche sono state abbattute grazie a moderni ascensori e tapis roulant che facilitano gli spostamenti tra la parte bassa e quella alta.
La Fonte Anticolana è denominata anche “Fonte Nuova” perché inaugurata negli anni 20.
La sua particolare ubicazione offre uno scenario assolutamente naturale e all’interno del suo vastissimo parco si possono ammirare specie arboree e floreali che nel corso degli anni la mano dell’uomo ha aggiunto a quelle già esistenti: cedri argentati, sequoie, sempreverdi e fiori di ogni tipo.
I viali alberati e i sentieri delineati tra le aiuole fiorite offrono la possibilità di rilassanti passeggiate.
Il parco della Fonte Anticolana è dotato di strutture ricreative, sportive e ludiche: una pista da ballo con bar annesso, campi da tennis, di bocce, tavoli di ping pong, il minigolf, un attrezzato parco giochi e il trenino per un giro turistico all’interno del parco.
Presso le Terme Anticolana sono operativi il Centro di Otorinolaringoiatria, il Centro Massaggi e il Teatro delle Fonti sede di spettacoli, convegni e manifestazioni.
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